Eolia

La prima nata, è la più piccola

il Dio dei Venti, figlio di Poseidone e Arne, ebbe da Zeus il compito di controllare i Venti.

Eolo li dirigeva e li liberava custodendoli dentro le caverne e dentro un’otre a Lipari, su una delle isole Eolie, il piccolo arcipelago a nord della Sicilia.

La sua scala è molto particolare, una scala pentatonica con l’aggiunta di un FA diesis, che le dà carattere e aggiunge movimento alla staticità della pentatonica.

Note: SOL – SI – RE – MI – FA# – SI

Il suono è dolce e squillante con gli armonici che si prolungano nell’aria per un buon lasso di tempo, nonostante sia piccola.

È una campana semplice, la più piccola tra quelle che faccio, ed è anche la più anziana, infatti è con lei che è cominciata questa ricerca.

i materiali

Le vernici sono ecologiche (non quelle all’acqua che inquinano ancora più delle altre e sono molto tossiche!)… ecologiche davvero, della Solas

Il metallo è alluminio pallinato di una palinatura molto fine, la stessa di alcune casse degli orologi raffinati.

Non è trattato perchè è un processo che prolunga soltanto per un pochino l’aspetto esteriore delle canne ma è un processo molto inquinante.

La corda è una treccina con l’anima dello stesso materiale delle cinture di sicurezza, dopo aver girato mezzo mondo l’ho trovata a Sale Marasino!

I legni che uso sono sempre nazionali e li scelgo di volta in volta, a seconda delle disponibilità e dell’ispirazione… ad esempio Frassino, Ontano, Pino

i numeri

Misure:

Lunga tra 75 e 80 cm

Larga 18 cm

Scambio: 270 €ureka (gli €ureka sono euro che fanno felici chi scambia qualcosa di bello e utile: questa transazione fa felice chi li dà e chi li riceve, con l’augurio, ad entrambe, di riceverne 7 volte 7, alla settima potenza, per il proprio bene e quello della vita di questo meraviglioso Pianeta).

La tua felicità salverà il mondoooo!

Breve video fatto da Oliviero nella sua mitica Bottega del Legno

Avviso: i video sono stati fatti con mezzi casalinghi, i microfoni delle videocamere sono molto limitati e riescono ad acquisire soltanto una parte delle frequenze.

Perciò l’ascolto dal vivo risulta più gustoso, le note più belle, gli armonici più caldi ed elevati.

Blog
Blog
Blog
Blog
Blog

Premi il pulsante